giovedì 27 giugno 2013

La Comunicazione

Il mondo si basa sulla comunicazione, le aziende basano il loro successo sulla capacità di comunicare con i propri clienti, la migliore forma di pubblicità è il "passaparola"! Nonostante viviamo nell'era digitale, il rapporto one to one è fondamentale e strategicamente importante. Questo che ci fa capire? Le relazioni tra persone sono la "conditio sine qua non" per raggiungere il successo. Riuscire a comunicare un pensiero, un messaggio, un progetto, un prodotto, è quanto di più produttivo si possa fare; considerando i mezzi che oggi potremmo avere a disposizione! Attrezziamoci a dovere e cerchiamo di assumere un carattere assertivo, le decisioni vanno prese sempre in due e vanno prese subito! La scelta di utilizzare la carta per scrivere, ha qualcosa di fascinoso che mal si sposa con e-book e tablet, ma resta uno straordinario mezzo di comunicazione che ancora oggi incontra favoritismi; e per questo motivo che coloro che si occupano di informazione continuano il loro lavoro su carta, non disdegnando la moderna tecnologia, che corre sempre in nostro aiuto. Continuare a scrivere serve a mantenere in allenamento la mente, la fantasia e la creatività; condizioni necessarie ed essenziali per essere produttivi e sentirsi vivi !

Dott.Giampiero Guglielmi
Presidente AISS 
Amministratore FITRADING sas

domenica 23 giugno 2013

La storia di AISS parte seconda

Oggi AISS ha all'attivo una rete di Filiali sparse sul territorio italiano con Responsabili che si occupano di promuovere la nostra proposta formativa; in alcune di queste e precisamente a: Trento, San Donà di Piave, Cagliari, Salerno e Catania abbiamo lanciato la formazione on line/ in aula proponendo ai corsisti di studiare la teoria attraverso la nostra piattaforma e-learning e di effettuare solo la pratica ed il test di verifica in palestra. Nelle filiali di Mesagne, Lecce, Taranto e Novara si fa invece la formazione in aula, impiegando un Medico dello sport per le lezioni di Anatomia e Fisiologia, un Fisioterapista per la lezione di Biomeccanica, una Psicologa per la lezione di Psicologia dello sport, un esperto per le lezioni di pratica.
La nostra concezione di formazione però non si ferma a questo, a breve saremo on line con una piattaforma e-learning ancora più complessa, dove sarà possibile effettuare web conference di gruppo e coinvolgere docenti ed alunni comodamente da casa propria! Il nostro progetto è quello di diventare nell'arco di 2 anni (da oggi giugno 2013), leader nella formazione sportiva in Italia. Per consolidare l"importanza di AISS, abbiamo creato l"Ufficio di Collocamento del BodyBuilding & Fitness grazie al supporto logistico ed organizzativo di FITRADING una società di consulenza marketing e di formazione; dal mese di marzo 2013 è stata creata, costituita e registrata un'associazione no-profit ANIEPT Albo Nazionale Istruttori Sportivi e Personal Trainer per fare chiarezza e dare credito a queste due categorie professionali, dove accederanno laureati in Scienze Motorie e diplomati con certificati riconosciuti CONI.
Per contribuire alla globalizzazione del mercato, ci stiamo attrezzando per offrire formazione sportiva in: Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Slovenia, Spagna.
Non si ferma nel contempo la nostra politica espansionistica in Italia, continuando a selezionare nuovi Responsabili di filiali in Provincie non coperte dal brand AISS, cercando di individuare persone con attitudine all'insegnamento e spiccata capacità alla promozione e vendita.
Se vi sentite portati per questo nuovo ruolo, mandate una mail con i vostri dati anagrafici ed un vostro curriculum professionale a: info@associazioneistruttorisportivi.it

Vi aspettiamo per crescere insieme

Lecce, 23.06.2013


Dott. Giampiero Guglielmi
Presidente AISS
Consulente Marketing & Aziendale
Mob: (+39) 338.88.66.755

sabato 22 giugno 2013

La storia di AISS

AISS - Associazione Istruttori Sportivi nasce il 22 settembre 2007 ad opera di alcuni "folli" capeggiati dal sottoscritto che, armati di una grande passione per lo sport, hanno deciso di dare vita ad una ASD che potesse organizzare e promuovere la Formazione Sportiva e renderla disponibile per tutti coloro che volevano coltivare una propria passione (quella per lo sport appunto) facendone una professione e creandosi quindi, una possibilità di sostentamento economico. La mia esperienza trentennale nello sport agonistico (prima nel nuoto, poi nel windsurf e quindi nel bodybuilding) mi ha permesso di conoscere molto da vicino lo sport e la formazione nello sport, e quindi con l'ausilio delle mie conoscenze di marketing acquisite durante il mio corso di studi universitari nella facoltà di Economia e Commercio; ha fatto sì che decidessi di "scendere in campo" cercando di offrire qualcosa di diverso ma fondamentalmente innovativo. In sintesi le cose sono andate così: la prima operazione fu quella di costituire AISS, di registrarla, di ottenere il codice fiscale e l'iscrizione nel registro CONI attraverso l'affiliazione ad un Ente di promozione sportiva che, per serietà ed organizzazione, decidemmo fosse stata ACSI - Associazione Centri Sportivi Italiani. Fu tutto molto veloce, come è naturale che sia in un periodo di sviluppo tecnologico; adesso nasceva il problema più gravoso: come fare a faci conoscere in Italia come associazione di formazione? Ci confrantavamo con delle realtà molto forti, con tanti anni di esperienza alle spalle, e capimmo da subito che la sfida non sarebbe stata per niente facile; l'unico nostro vantaggio, per così dire, fu che essendo uomini di sport abituati alle competizioni,  dovevamo essere abituati alle sfide! La prima operazione fu quella di creare un sito internet ed acquistammo un dominio che volutamente andammo a scegliere in www.associazioneistruttorisportivi.it
Tutti furono contrari alla scelta di un nome così lungo, ma noi eravamo convinti e siamo andati avanti, in effetti con gli anni tutti si sono ricreduti vedendo lo sviluppo avuto! Ecco perchè, "mai farsi convincere del contrario se si ha una certezza personale"; in questi 6 anni abbiamo effettuato sul sito due restyling necessari a renderlo più interattivo e di facile consultazione, ma quello che ha segnato la "chiave di volta" nello sviluppo della popolarità è l'averlo continuamento aggiornato con notizie, promozioni, evitandoci di dover spendere ingenti somme per indicizzarlo su Google. Adesso viaggiamo su circa 50.000 visitatori al mese che non sono pochini se pensate che è tutto frutto del nostro impegno! Ecco perché siamo fermamente convinti che al giorno d'oggi, conoscenze di marketing, passione, cultura e spirito di sacrificio restano gli ingredienti necessari per iniziare qualsiasi attività di successo....

......continua


Dott. Giampiero Guglielmi
Presidente AISS
Consulente Marketing & Aziendale

venerdì 17 maggio 2013

Riqualificare la figura dell'Istruttore Sportivo e del Personal Trainer


Non basta avere una certificazione di Istruttore Sportivo o di personal trainer, bisogna avere una categoria professionale di appartenenza che tuteli il proprio lavoro!

Albo Nazionale Istruttori Sportivi e Personal Trainer (aniept), nasce con lo scopo di coprire un vuoto lasciato dalle varie associazioni che si occupano di formazione sportiva. Forte della conoscenza delle esigenze dei professionisti dello sport (Istruttori Sportivi e Personal Trainer), l'Albo concretizza gli scopi riportati nello Statuto e nel Regolamento anche attraverso l'erogazione di percorsi formativi di livello evoluto, delegandone l'organizzazione ad una struttura specializzata nella promozione degli operatori del settore.
Libero da vincoli politici e burocratici, essenzialmente pratico ed a forte matrice no-profit (non a scopo di lucro), orientato alle esigenze del mercato ed alla pratica dei valori che distinguono i veri professionisti, l'Albo nasce quindi con lo spirito di "ente istituzionale" e nazionale di riferimento, all'interno del quale ogni professionista sviluppa il proprio ruolo nella società con la formazione deontologica e dove ogni altro soggetto comunica con gli operatori professionali. I Professionisti dello sport possono accedere direttamente alle fasi decisionali con strumenti telematici innovativi ed estremamente pratici.

L'ammissione all'Albo è subordinata al superamento di una prova di selezione, necessaria per porre fine al triste fenomeno dell'improvvisazione e delle autocertificazioni "gonfiate". Ad ammissione ottenuta, sussiste l'obbligo della formazione continua, in difetto della quale l'associato viene radiato senza appello.

L’Albo Nazionale Istruttori Sportivi e Personal Trainer  è aperto alle organizzazioni a tutela degli utenti, a dimostrazione dei suoi principi di trasparenza e con il nobile scopo di porre fine concretamente alla situazione di disorientamento nel mercato del Fitness.
Gli scopi dell'Albo sono riportati nello Statuto e possono essere sintetizzati nei seguenti punti :
  • Riqualificare la figura professionale dell’Istruttore Sportivo e del Personal Trainer professionista attraverso servizi di promozione individuale;
  • Stimolare la sensibilità culturale del mercato verso il riconoscimento dei principi etici e deontologici che regolano la professione dell’Istruttore Sportivo e del Personal Trainer;
  • Formare la figura del professionista attraverso l'erogazione di informazioni professionali;
  • Promuovere attraverso attività divulgative le potenzialità professionali dei soci;
  • Informare correttamente il mercato tutelandolo in questo modo da operatori professionali non regolamentati;
  • Pubblicare e/o certificare le abilità professionali dei propri iscritti;
  • Regolare l'esercizio della professione nel settore dello sport in generale e nel Fitness in particolare, al fine di ordinare le figure professionali secondo criteri di trasparenza aderenti a principi etici e deontologici, in linea con la normativa e la legislazione italiana ed europea
  • Realizzare attività culturali quali tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche, dimostrazioni di prodotti hardware e/o software, incontri, manifestazioni fra soci, corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, costituzione di comitati o gruppi di studio e ricerca, pubblicazione di riviste - bollettini, pubblicazione di atti di convegni, seminari, studi e ricerche.

Concretamente, l'attuazione degli scopi statutari trovano applicazione nella sezione Servizi. I moduli di adesione si trovano nella sezione documenti (leggere attentamente le procedure per l'iter di ammissione). aniept ha reso pubblico tutto ciò che può essere utile per prendere autonomamente, preventivamente e serenamente la decisione di iniziare un nuovo percorso professionale, governato dalla consapevolezza, dalle regole, dai valori che ci distinguono. Sono particolarmente fiero ed orgoglioso di poter considerare Colleghi tutti gli associati dominati da pensieri puliti e dall'animo nobile. Un sincero e particolare ringraziamento è rivolto a tutti coloro che contribuiscono concretamente, con i fatti, alla crescita culturale dell'Albo.

www.aniept.it

giovedì 11 aprile 2013

ANIePT Albo Nazionale Istruttori Sportivi e Personal Trainer

Finalmente!! Venerdì 22/03/2013 è stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate l'Albo Nazionale. L'obiettivo è quello di rendere "trasparente" una categoria quella degli Istruttori Sportivi e dei Personal Trainer sempre poco tenuta in considerazione. Eppure, pensandoci bene, se non ci fossero le palestre come potrebbero esercitare la loro attività?
Cosa ne pensate? Lo ritenete giusto un'Albo professionale, oppure è una "perdita di tempo"?

Dott. Giampiero Guglielmi
Consulente Marketing
CEO Fitrading



sabato 21 aprile 2012

ALBO NAZIONALE

Cosa ne pensate di un Albo Nazionale di categoria per Istruttori Sportivi e Personal Trainer, dove andare a riconoscere tutte le certificazioni?
Sarebbe necessario?

lunedì 19 settembre 2011

IL MARKETING DEL FITNESS

2^ parte

Da una condizione di offerta limitata siamo ormai, in tutti i settori, arrivati al paradosso dell’iper-offerta, del “tutto e di più”, con una concorrenza sempre più forte e determinata. In questo scenario l’offerta supera di gran lunga la domanda. Inoltre, l’affollamento promo-pubblicitario della nostra era determina una condizione di “sordità” del potenziale cliente, di non ascolto e di passività agli stimoli dei messaggi di marketing. A questo si aggiunge, come abbiamo appena detto, la maturità del consumatore che vuole essere sempre più protagonista e dunque, con un neologismo eloquente, consum-attore. La verità è che ormai il cliente detesta chi tenta di vendergli qualcosa, ma adora comprare; e si capisce come il suo egocentrismo sposti le decisioni d’acquisto nel campo delle scelte personali, non più imposte o mediate dalla
vendita, ma libere. È così che siamo entrati nell’era della “non-vendita”; che vuol dire continuare a vendere, non-vendendo. Un paradosso linguistico che esprime bene le difficoltà del momento. E come si fa a vendere non-vendendo? Con la relazione continua, con un posizionamento che aiuta il prodotto a diventare unico e differente, con un marketing che supera l’aspettativa, diventa “asimmetrico” e sorprendente, con minore pubblicità e della comunità. Nella complessità che esprime la società attuale come immaginare la prosperità e lo sviluppo?
La risposta è nell’innovazione. Bisogna continuare ad innovare e inventare. Siamo in piena era della creatività, dopo il boom della tecnologia e dell’informazione sono le idee e soltanto le idee ci aiuteranno nel business del
futuro. Quindi, innovare e poi innovare ancora, senza via di scampo, se si vuole continuare a crescere. Definire il concetto di innovazione può essere utile per capire quanto dobbiamo fare. L’innovazione può essere considerata come l’adattamento anticipato alle esigenze dei clienti.
Ogni parola ha il suo peso: adattamento, perché non sempre si riescono a fare grandi salti; anticipato, perché altrimenti si tratta solo di copiare cose già fatte o viste; clienti, perché tutta l’impresa deve essere finalizzata a soddisfare i clienti attuali e futuri. Non dobbiamo farci ingannare dal termine
“innovazione”, usato quasi sempre come sinonimo di invenzione, di laboratorio industriale o di ricerca scientifica. Al contrario, tutti dobbiamo farci carico del peso dell’innovazione, è l’essenza stessa del “fare business” oggi: nuove modalità di servizio, nuovi contenuti di prodotti, nuove idee, nuovi
modelli di marketing. La somma di tante innovazioni, piccole o grandi, porta a un sistema aziendale ad alta prestazione, dove l’equilibrio fra costi e ricavi è migliore.
L’innovazione non è un processo, per carità, è la ragion d’essere del fare impresa e come tale non può esistere in aziende con mentalità antiquata e capi arretrati. Può essere molto semplice da attuare se si scatenano la curiosità, la creatività, il desiderio di fare e le motivazioni giuste.

...continua


Dott. Giampiero Guglielmi
Consulente Marketing
338.8866755